Quali casi si prestano particolarmente bene ai flussi di lavoro digitali chairside?

Scritto da VITA Zahnfabrik | Sep 22, 2026, 11:28:45 AM

Non tutte le corone singole sono automaticamente casi semplici da realizzare chairside. Due restauri possono apparire simili nel piano di trattamento, ma presentare comunque requisiti molto diversi nel flusso di lavoro digitale. Mentre alcuni restauri possono essere realizzati in modo efficiente in un’unica seduta, altri richiedono una pianificazione più approfondita.

Perché la selezione dei casi è fondamentale

I flussi di lavoro digitali chairside sono particolarmente indicati quando la situazione clinica di partenza, i requisiti dei materiali e il processo organizzativo sono in sintonia. Per questo motivo, è importante tenere conto delle principali condizioni cliniche già prima della pianificazione digitale.

  • Quanto spazio è disponibile?

  • Quanto è esteso il difetto?

  • Quanto è stabile la sostanza dentale residua?

  • Esistono rischi funzionali come il bruxismo o un’occlusione anomala?

  • E quali sono le aspettative estetiche del paziente?

 

Quali sono i casi generalmente più indicati

I casi CAD/CAM facilmente pianificabili si contraddistinguono spesso per dimensioni dei difetti gestibili, spazio sufficiente, possibilità di preparazione mirate e una funzione ben controllabile. Quanto più chiari sono questi presupposti, tanto più facile sarà implementare il flusso di lavoro digitale in modo standardizzato ed efficiente.

 

Quali casi richiedono una pianificazione più accurata

I dentisti dovrebbero prestare maggiore attenzione in caso di spazio limitato, sostanza dentale dura fortemente ridotta, elevati carichi funzionali o particolari esigenze estetiche. In queste situazioni, non è un singolo fattore a determinare il successo, bensì l’interazione pianificata tra preparazione, progettazione, materiale e competenza odontoiatrica.

 

Conclusione

I casi CAD/CAM di successo nello studio dentistico non iniziano con il materiale né con il software. Iniziano con la corretta valutazione del caso. Chi considera fin dall’inizio i presupposti clinici, i requisiti dei materiali e le fasi del processo, getta le basi per restauri digitali efficienti, riproducibili e duraturi.

 

 

 

 

 

Scopri altri articoli: